PRIMA SQUADRA SCONFITTA A CENTALLO

PRIMA SQUADRA SCONFITTA A CENTALLO
23/04/2018

Il Centallo si aggiudica la partita casalinga contro l’Infernotto per 2 reti a 1 complicando un po' la corsa verso la salvezza degli ospiti che comunque conservano ancora un discreto margine di vantaggio sulle dirette inseguitrici.
Certo è che se l’atteggiamento dell’Infernotto è quello mostrato nel primo tempo di ieri le cose si potrebbero ulteriormente complicare.
La cronaca dell’incontro dice che al 14’ i padroni di casa si trovavano sul 2 a 0 con il minimo sforzo. Al 5' minuto Viglione sbloccava la partita facendo partire una parabola beffarda che si insaccava all’incrocio dei pali opposto sugli sviluppi di un calcio d’angolo regalato per la troppa sufficienza della difesa ospite. Al 14’ era Magnino a realizzare indisturbato la rete del 2 a 0 scaltro e veloce a sfruttare uno scellerato retro passaggio con conseguente pasticcio della difesa dell’Infernotto.
Nel primo tempo l’unica azione da segnalare da parte infernottese è un tiro dalla lunga distanza da parte di Pizzolla, che alla fine del match sarà il migliore dei suoi, controllato agevolmente da Bersano.
Per quanto riguarda il Centallo cercava di arrotondare il bottino benché chiare occasioni da goal nel proseguo del primo tempo non ne abbia avute.
Si giungeva così alla fine del primo tempo. All’inizio del secondo tempo l’Infernotto cercava di cambiare l’inerzia della partita con l’inserimento fin dal primo minuto di Liguori e Ligregni in luogo di Ranieri e Calafiore.
Nonostante ciò era ancora il Centallo ad avere un paio di azioni pericolose con Raspo e Aloia che però non riuscivano a concludere efficacemente. Al 13’ però arrivava il goal del 2 a 1 con Gili bravo a realizzare su imbeccata di Ligregni.
Il goal rivitalizzava gli uomini di Triberti che avevano un sussulto e cercavano di raggiungere il pareggio nonostante l’inferiorità numerica per la generosa espulsione di Bessone per somma di ammonizioni. L’occasione del pareggio si presentava con Liguori, che nel cuore dell’area agganciava una gran palla di Ligregni, si liberava con un pallonetto del diretto avversario e concludeva sull’esterno della rete all’altezza dell’incrocio dei pali regalando a tutti l’illusione del goal.
Dopo il pericolo corso e alcune decisioni poco lucide dell’arbitro i toni della partita si inasprivano portando l’Infernotto a rimanere in 9 a causa dell’espulsione del nervoso Ligregni.
Nonostante la doppia inferiorità numerica comunque gli ospiti non correvano grossi rischi, forse anche per un calo fisico degli avversari che avevano speso molto nel primo tempo, anzi la migliore occasione l’aveva proprio l’Infernotto. Infatti al 43’ su punizione battuta da Liguori colpiva di testa Saadi, Bersano respingeva in qualche modo la sfera ripresa da Rostan che da pochi metri non riusciva in una conclusione decisiva permettendo al portiere di bloccare il tiro.
Questa era l’ultima azione degna di nota, dopo 4 minuti di recupero, a dire il vero non adeguati in rapporto alle tante interruzioni di gioco, l’arbitro fischiava la fine dell’incontro assegnando la vittoria ai padroni di casa.