PRIMA SQUADRA: BATTUTO IL BUSCA

PRIMA SQUADRA: BATTUTO IL BUSCA
16/04/2018

L’Infernotto si aggiudica la gara casalinga con il Busca per 1 a 0 e compie un altro importante passo verso la salvezza.
Il match disputato sul campo reso insidioso dalle piogge dei giorni scorsi si è rivelato fin da subito partita maschia, con una iniziale supremazia fisica e territoriale degli ospiti via via scemata anche grazie alle contromosse adottate dalla compagine di casa. Ciò nonostante però i pericoli maggiori, nella prima frazione di gioco, li ha corsi la squadra ospite.
Dopo un pericoloso retropassaggio della difesa infernottese, sul quale si avventava Ahanotu che cercava di sorprendere Chisari con un pallonetto da 30 metri con palla che sfilava sul fondo, ed un tiro sbilenco di Calafiore su imbeccata di Scanavino Stefano, la prima vera palla goal si appalesava al 26 minuto. Su calcio d’angolo colpiva di testa Calafiore, salvataggio di Alladio in acrobazia nei pressi della linea di porta, riprendeva la palla Saadi che concludeva ancora di testa impegnando severamente in angolo Mulassano. Sul successivo angolo era Pizzolla ad avere una buona occasione ma dalla linea dell’area piccola arrivava in leggero ritardo e la sua conclusione finiva a lato. Al 41’ ancora una buona occasione per i padroni di casa, Saadi lancia in profondità Pizzolla, il quale dal limite dell’area scavalca con un pallonetto Mulassano in uscita, ma prima che la palla varchi la linea di porta Milano riesce a liberare. Questa era l’ultima azione del primo tempo nel quale il Busca denotava una certa supremazia territoriale ma con le azioni più pericolose a favore dei padroni di casa.
Il secondo tempo si apriva sulla falsa riga del primo ma con un maggiore equilibrio in campo. Il tempo scorreva inesorabile con nessuna occasione importante per il vantaggio di una delle compagini. Partita maschia con scontri fisici al limite del regolamento e fraseggio che si sviluppava prevalentemente a centrocampo con le difese che prevalevano sugli attacchi.
La svolta arrivava al 36’ minuto. Calafiore conquistava una punizione sulla fascia sinistra, alla battuta si presentava Liguori che lasciava partire una parabola perfetta verso il secondo palo dove ben appostato c’era Calafiore che di testa batteva inesorabilmente Mulassano prendendolo in contro tempo. Questo era l’episodio che avrebbe poi deciso il risultato.
Al 38’ ci provava Scanavino Paolo con una punizione da 40 metri con palla che rimbalzava davanti al portiere ospite sul terreno viscido, l’estremo difensore abbozzava la presa ma la sfera gli sfuggiva pericolosamente con la difesa che liberava prima che gli avanti di casa riuscissero ad approfittarne.
Il pericolo più grande l’Infernotto lo correva al 46’ quando il Busca conquistava una punizione dal limite. Della battuta si incaricava Bertola la sfera, ottimamente calciata, si infrangeva sulla traversa complice una leggera deviazione di Chisari non rilevata dall’arbitro che concedeva rinvio dal fondo.
Questa era l’ultima azione pericolosa della partita, con triplice fischio dell’arbitro dopo 5 minuti di recupero, 3 punti importanti ed una buona vittoria per la squadra di casa.