PRIMA SQUADRA SCONFITTA A CARMAGNOLA

PRIMA SQUADRA SCONFITTA A CARMAGNOLA
16/10/2017

La sesta giornata vedeva l’Infernotto impegnato sul difficile campo di Carmagnola contro la squadra di casa, compagine sicuramente attrezzata per un campionato di alta classifica, sensazione confermata anche dopo il match di ieri.
Nonostante tutto l’Infernotto ha disputato la sua onesta partita opponendosi alla superiorità avversaria conducendo una partita attenta ed ordinata cercando di colpire al momento opportuno nelle poche occasioni presentatosi.
Il risultato finale, fin troppo severo per gli uomini di Triberti, lascia dei se alla squadra ospite ma si sa che con i se non si conclude nulla e alla fine è il risultato finale che conta. Il se più grande è quello relativo alla prima rete subita ovvero al goal incassato al 45’ del primo tempo, proprio quando ci si accingeva a recarsi negli spogliatoi sullo 0 a 0 dopo un primo tempo povero di emozioni. Se legato al fatto che se si fosse riusciti a passare il primo tempo senza incassare reti la partita avrebbe preso un’altra piega determinando un risultato finale diverso. Tutto cio’ in considerazione del fatto che dal punto di vista del gioco e delle occasioni le squadre si erano praticamente equivalse, la differenza è stata determinata dalla qualità di alcuni giocatori della squadra di casa, nell’occasione del primo goal in Vailatti che con una grande giocata personale dalla linea di fondo imbeccava Caserio ben appostato sul secondo palo dove poteva appoggiare di testa in rete indisturbato ponendo praticamente fine al primo tempo. Altre occasioni da segnalare nella prima frazione di gioco un goal, giustamente annullato per fuorigioco al Carmagnola, e 2 colpi di testa non particolarmente pericolosi sempre da parte dei padroni di casa. Da parte Infernotto non ci sono state chiare occasioni pericolose.
Il secondo tempo riprendeva sulla falsa riga del primo con gli ospiti che cercavano di farsi più intraprendenti alla ricerca del goal del pareggio grazie anche ai cambi effettuati.
Nonostante gli sforzi però le trame di gioco si dipanavano soprattutto a centrocampo con le difese ad imporsi sugli attacchi e quindi ancora una volta per fare la differenza ci voleva una gran giocata o una disattenzione. L’azione del raddoppio includeva entrambe le cose infatti da parte Carmagnola si segnala il gran cross ancora una volta di Vailatti dalla destra verso il centro area, la disattenzione dell’arbitro che non rileva un fallo su un difensore ospite che permette a Caserio di rimettere la palla verso il secondo palo e la disattenzione della difesa infernottese che permette a Coulibaly di spingere in rete la palla del 2 a 0 e porre praticamente fine alla partita al 24 del secondo tempo.
Infatti da lì in avanti si giocherà veramente poco grazie all’astuzia e all’esperienza dei padroni di casa ma nonostante ciò l’Infernotto, verso la metà del secondo tempo, avrebbe l’occasione di accorciare la distanza e forse riaprire la partita, con Calafiore che tira da breve distanza e Lentini bravo ad opporsi in angolo.
La partita aveva ancora ben poco da dire e si concludeva dopo 5 minuti di recupero con la vittoria dei padroni di casa. In casa Infernotto rimane la sensazione che per poter fare risultato avrebbe dovuto fare una partita perfetta senza alcun errore, visto il divario fra le due compagini, ma si sa che la perfezione non esiste neanche in natura.